Mi regalo una carezza

Mi regalo una carezza

A dieci anni non mangiavo uva, ma avevo un cane che si chiamava chicco. Per i miei primi cinquant’anni mi regalo una carezza, sapendo che d’ora innanzi niente sarà più lo stesso.

Certe volte, la mattina, quando si faceva la barba, guardava la sua immagine riflessa nello specchio e non si riconosceva affatto in quel viso che ricambiava stupito il suo sguardo, in quegli occhi chiari che spuntavano da una maschera grottesca.

– John Williams, Stoner

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Tempo

Tempo

Ora che il tempo si è rivelato una illusione e la mia mente ha smesso di porsi domande, ogni cosa mi appare come avvolta nella sua giusta luce.