La osservavo, straniero in quella casa che un tempo mi era familiare. Percorrevo uno dopo l’altro i solchi leggeri scolpiti dalle rughe su quel volto appena sfiorato dal tempo, mentre pronunciava parole tristi di commiato. D’un tratto quei solchi si fecero strade polverose di campagna. E nei suoi occhi non vidi più il mare.
1 Commento
Invia Un Commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


elegiaca…