Cliffs of Moher

Cliffs of Moher

Le parlai del viaggio in Irlanda, delle Cliffs of Moher, di quella volta che ci lasciammo guidare dall’istinto, risalendo la corrente della birra scura.

Lo sguardo

Lo sguardo

L’ultima volta che incrociai il suo sguardo vi lessi nel profondo una preghiera. Pregava per me, per i miei orizzonti limitati, mentre fuori pioveva.

41° parallelo

41° parallelo

New York, 41° parallelo. Da bambino immaginavo che gli abitanti di New York potessero udire i miei passi. Mio padre mi aveva raccontato a modo suo la storia dei paralleli ed io l’avevo interpretata secondo i canoni del mio mondo immaginario.

A cidade

A cidade

Stamattina mi sono svegliato al pensiero di Lisbona, dei suoi vicoli malinconici, dell’odore di bacalhau. A cidade, Lisboa. Music by Madredeus.

Solchi

Solchi

D’un tratto quei solchi si fecero strade polverose di campagna. E nei suoi occhi non vidi più il mare.

Una musica in testa

Una musica in testa

Il ricordo di quelle notti è affiorato inatteso. L’odore di vinile intriso di fumo. La cenere di sigaretta. Lo scricchiolio in cuffia dello sgabello. Tutto intorno, il silenzio. Le luci riflesse sul vetro di fronte. La voce al microfono. La musica in testa.

In cima alle scale

In cima alle scale

Vi fu un attimo di silenzio, assordante. Poi il rumore di una porta che si apriva, in cima alle scale. Cominciai così ad avvertire il peso dell’inquietudine che mi portavo dentro.

Tre banconote da centomila

Tre banconote da centomila

Gli strinse forte la mano. I suoi occhi erano meno tristi ma lucidi. La sua voce profonda, l’accento francese: ecco, Avvocato, questo è tutto ciò che posso permettermi per ringraziarla.

Sposi senza anelli

Sposi senza anelli

Ricordo l’espressione del celebrante di lieve smarrimento. Sposi senza anelli né veli si scambiavano laiche promesse in un caldo pomeriggio d’estate.