Bilbao e ritorno

Bilbao e ritorno

E c'è una storia vera che riguarda mia nonna: comprava il pesce il giovedì, lo portava a casa, e lo metteva nella vasca da bagno, quando ero bambino. Ci giocavo la sera. Quando andavo a dormire, il giorno dopo non c'era più. E la sera dopo, per cena c'era gefilte...

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#iovotoNO: l’art. 70, come se fosse antani

#iovotoNO: l’art. 70, come se fosse antani

E' riconducibile anch'esso al mantra del cambiamento, quale sottospecie del medesimo genere propagandistico e grottesco dell'argomentare per bubbole, un altro caposaldo dei fedeli sostenitori del sì, collocabile ai confini del misticismo tantrico-costituzionale: la...

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La prova del passante basco

La prova del passante basco

[dropcap]S[/dropcap] o riconoscere un paese gentile dalla premura con la quale un passante mi indica la meta, seguendomi con lo sguardo per qualche istante dopo aver assolto alla cortesia. Nella classifica delle genti più ospitali colloco al primo posto quella...

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Mi regalo una carezza

Mi regalo una carezza

A dieci anni non mangiavo uva, ma avevo un cane che si chiamava chicco ed era così rotondo che quasi rotolava. Di tanto in tanto lo portavo a spasso ed era un'attrazione per quanto fosse grosso: di razza maiale, rispondevo a chi me lo domandasse. A vent'anni guidavo...

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Clamoroso al Palazzaccio!

Clamoroso al Palazzaccio!

Piacciono ai giornali certe sentenze della Cassazione. Sono secche, perentorie, affermano principi, eliminano dubbi ed incertezze migliorandoci la vita. Chi di voi non ha tirato un sospiro di sollievo alla notizia che l’augurio di un cattivo presagio non è reato? Lo...

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Fuor di metafora, leggo ovunque merda

Fuor di metafora, leggo ovunque merda

[dropcap]A[/dropcap] proposito di terremoti e altre tragedie contemporanee, ho letto in giro commenti che definire beceri e qualunquistici è poco. Anche da parte di chi, per professione, sarebbe chiamato ad esprimerli con la dose di rigore e moderazione richiesta, se...

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Alter Jack - home page
Questo blog affonda le radici in un risalente esperimento di scrittura introspettiva, disvelato a pochi, che per un decennio circa ha alimentato l'AlterEgo sopito del suo autore, dando vita ad un manifesto animato di pensieri discontinui.

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Jack Celotti Photography

Una musica in testa

Il ricordo di quelle notti è affiorato inatteso. L’odore di vinile intriso di fumo. La cenere di sigaretta. Lo scricchiolio in cuffia dello sgabello. Tutto intorno, il silenzio. Le luci riflesse sul vetro di fronte. La voce al microfono. La musica in testa.
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L’antivigilia

Alle cinque del mattino sull'isola era notte fonda. Il rumore dei miei passi riecheggiava nello stretto e lungo vicolo che conduce all'arenile. I rintocchi in lontananza delle campane della parrocchia di Portosalvo mi fecero d'istinto portare la mano al polso. Le lancette dell'orologio segnavano l'ora del campanile.
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Quella retorica un po’ cazzona

Un po' mi fanno tenerezza. Sono in tanti e sono animati da sentimenti variegati e misti che, in nome dell'onestà e di altri feticci, la ragione ha interpretato come voglia di cambiamento. Prepotente, ineluttabile. Vorrò però vederli alla prova dei fatti, i loro...
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Odio il circo, lo zoo, le processioni, il carnevale, i burattini, gli oroscopi, le feste di paese, le foto nuziali, il riposino pomeridiano, le cipolle crude, il neo populismo, i fondamentalismi di ogni tipo.

Alter Jack